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Come capire se i ricambi sono originali e non contraffatti

 

Le auto, per quanto longeve possano essere, prima o poi finiscono con il dare segno di cedimento, necessitando così di una riparazione e/o della sostituzione di qualche pezzo. Per fare ciò, gli automobilisti provvedono pertanto ad acquistare dei ricambi auto. Il mercato dei ricambi auto è molto vasto e al contempo, insidioso in quanto si possono trovare ahimè prodotti contraffatti sugli scaffali.

 

Ci sono pezzi di ricambio che si vendono a prezzi stracciati, altri invece che sono più costosi, ma questo non è il solo campanello d’allarme per riconoscere un prodotto non originale. Al di là infatti del prezzo, che sicuramente può dare al compratore già da pensare, quello che devi imparare a fare è riconoscere a priori i pezzi contraffatti.

 

 

I ricambi non sicuri

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Le norme europee (ma anche quelle nazionali) sono molto severe circa le modalità di produzione dei pezzi di ricambio. Stabiliscono infatti degli standard per la realizzazione, l’omologazione e l’installazione dei vari pezzi (non fanno eccezione nemmeno pistoni, pastiglie, cuscinetti, dischetti per freni e così via).

Sebbene tanta rigidità, esistono ancora case produttrici che violano gli standard di legge, producendo così dei pezzi di ricambio contraffatti, che sono anche non sicuri. L’acquirente che va alla ricerca del risparmio, si può imbattere facilmente in questi ricambi non originali, che tra l’altro sono persino difficili da distinguere.

Non mancano per fortuna però piccoli trucchi per capire se i ricambi sono originali e non contraffatti.

 

La sigla CE

Se un tempo era sufficiente controllare se sul retro della confezione ci fosse l’omologazione europea CE, ora anche il simbolo di autenticità può essere contraffatto. Occhio quindi anche a questo particolare, che non risulta più 100% attendibile come un tempo.

 

 

Il made in China

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Andiamo ora ad analizzare la questione del Made in China, che coinvolge anche i ricambi auto così come tanti altri settori merceologici. Sul mercato dei ricambi auto si trovano molti pezzi contraffatti prodotti in Cina (ma anche a Singapore, Vietnam, Taiwan e India). Si tratta di ricambi che vengono prodotti nelle filiere illegali, attraverso l’uso di materiali scadenti e di procedimenti produttivi senza controllo.

Per giungere sui nostri scaffali, lo smercio viene solitamente effettuato a Dubai, città in cui, nei porti, i controlli a campione sono in proporzione di 1:100. Una volta sfuggite ai controlli a Dubai, le casse vengono trasportate verso l'Europa e nel resto del mondo e possono essere messi in commercio con un prezzo particolarmente vantaggioso per un probabile sold-out.

 

La questione del prezzo

Tali precisazioni erano doverose per capire la reale differenza tra un pezzo originale, nuovo o usato che sia, e un pezzo contraffatto. Per individuare un eventuale rischio fake, la prima osservazione da fare concerne il prezzo. A prescindere che tu stia comprando sul web o in un negozio, il fatto che un prodotto costi meno della metà rispetto ad un altro dovrebbe essere un campanello d’allarme.

In commercio trovi anche ricambi auto usati e rigenerati (come vedremo più avanti), a prezzi nettamente inferiori rispetto ai nuovi originali, ma i contraffatti si tengono anche ben al di sotto del mercato dell’usato proprio perché i costi di produzione sono stati irrisori per le fabbriche.

 

 

Le differenze tra i vari tipi di ricambio

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Quando si parla di ricambi auto contraffatti, bisogna esserne molto precisi, dal momento che esistono anche prodotti non originali, ma ugualmente di qualità. È il caso dei ricambi equivalenti, dei ricambi alternativi e di quelli usati e/o rigenerati.

Nel primo caso parliamo di prodotti messi a disposizione da fornitori omologati al primo impianto ma che non vengono etichettati dalla causa auto come ricambio originale. Le aziende produttrici realizzano questa tipologia di ricambi per ampliare la propria gamma e la immettono sul mercato con il marchio del Produttore Terzo.

Nel secondo caso, terzi produttori (che non sono fornitori delle case automobilistiche) realizzano pezzi nel rispetto degli standard qualitativi e delle norme vigenti, e portano sul mercato prodotti che si adattano ai ricambi originali e a quelli equivalenti.

Si parla invece di ricambi usati per indicare pezzi originali che sono stati recuperati da vecchi veicoli destinati alla demolizione. Nel caso dei rigenerati, parliamo invece di pezzi rimessi a nuovo dalle case automobilistiche usando dei processi predefiniti per svolgere questo tipo di lavoro.

I ricambi vengono smontati dalle auto, ripuliti, sottoposti a processi di rigenerazione (gli viene cioè data nuova vita). Prima di riportarli sul mercato devono superare i controlli di efficienza, qualità e sicurezza. Dopodiché vengono messi in commercio ad un prezzo generalmente inferiore del 30% rispetto al costo del nuovo e con la garanzia di 2 anni come per tutti i ricambi.

 

 

Occhio agli acquisti online

Ormai come per ogni altro settore merceologico, anche nel caso dei ricambi auto è possibile fare acquisti online. Rispetto ai negozi fisici, devi fare i questo caso maggiore accortezza, proprio per evitare siti che commercializzano pezzi contraffatti.

Ti suggeriamo pertanto di affidarti ad ecommerce autorevoli, in cui si più  acquistare qualsiasi pezzo in completa sicurezza. Se su internet ti imbatti in tariffe altamente concorrenziali, con ogni probabilità non solo si tratta di un rivenditore non autorizzato, ma di un venditore che ha a disposizione solo pezzi di ricambio non originali.